Comunicato del Sindaco di Celano Settimio Santilli

martedì 6 novembre 2018


Considerato che l’assessore Morgante ha manifestato, attraverso dichiarazioni a mezzo stampa e nel corso dell’ultima seduta di Consiglio Comunale, di non condividere alcuni aspetti dell’agire politico ed amministrativo della maggioranza consiliare e che quest’ultima ha manifestato nei giorni seguenti contrarietà e disappunto nei confronti delle dichiarazioni della medesima, chiedendomi provvedimenti opportuni in merito, ho ritenuto di chiedere un confronto all’assessore per discutere della cosa, sia nella mattinata di sabato nella quale la stessa per motivi personali non ha potuto, sia nella mattinata di lunedì, in cui l’assessore ha ritenuto di non presentarsi, senza darmene tuttavia alcun preavviso o spiegazione.


Tengo a precisare che le mie decisioni in merito, prima dell’incontro con l’assessore, non sono mai state comunicate o anticipate a nessun organo di stampa o a persone, perché penso che i confronti politici vadano fatti nei luoghi opportuni e giusti, e le persone vadano rispettate.


Evidentemente sono state preferite le chiacchiere da bar e da piazza su prerogative che spettano solo al Sindaco sui componenti della giunta, piuttosto che al sano dialogo con questo e quindi non posso che prenderne atto.


Ritengo a questo punto, che le circostanze evidenzino una insanabile divergenza con la linea politica perseguita dall’Amministrazione comunale e l’assessore Morgante, per cui ho ritenuto di revocare alla stessa, l’incarico di Assessore con delega all’istruzione e alla cultura e che queste materie rimangano attribuite per il momento al Sindaco, in attesa delle decisioni che verranno assunte in merito alla loro riassegnazione.


Il posto della Morgante in giunta rimane vacante, perché non è stato mai elemento di discussione con la maggioranza dei consiglieri, ci sarà modo e tempo per decidere con i miei colleghi serenamente, se e con chi sostituirla. In questo momento e’ più importante che l’amministrazione riacquisti fiducia nei propri mezzi, coesione, unità d’intenti e tranquillità e si rimetta a pedalare insieme a tutta la macchina comunale perseguendo un programma di fine mandato ben definito nel rispetto della legge e delle regole, perché di lavoro per Celano ce ne e’ davvero ancora tanto da fare.